Fatti
La SI X. e la SI Y. sono proprietarie di immobili a Ginevra, di cui alcuni appartamenti sono stati affittati a diversi inquilini. Nel 1989, le società locatrici hanno notificato ai loro inquilini un aumento del canone di locazione a decorrere dal 1° ottobre 1989, invocando i motivi di aumento previsti dalla legge. Gli inquilini hanno contestato questi aumenti davanti alla Commissione di conciliazione, e successivamente davanti al Tribunale delle locazioni e degli affitti di Ginevra, che ha parzialmente accolto gli aumenti. Le società locatrici hanno interposto appello presso la Camera d'appello in materia di locazioni e affitti del Cantone di Ginevra, che ha modificato le decisioni di primo grado con cinque sentenze emesse il 25 gennaio 1993. Il 10 febbraio 1993, queste sentenze sono state comunicate ai mandatari delle ricorrenti, che hanno allora segnalato "errori manifesti" e richiesto la loro rettifica. La Camera d'appello ha accolto questa richiesta e ha notificato le sentenze rettificate il 5 marzo 1993.
Con atti del 8 aprile 1993, la SI X. e la SI Y. hanno presentato ricorso in riforma al Tribunale federale, concludendo per l'annullamento delle sentenze cantonali e il ripristino delle loro conclusioni iniziali.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che i ricorsi in riforma siano irricevibili, in quanto non sono stati depositati entro il termine di 30 giorni previsto dall'art. 54 cpv. 1 OG. Infatti, i motivi che hanno portato al…