Fatti
Il caso riguarda un giornalista, F., che ha scattato una foto di H. davanti alla porta di casa sua, nonostante il rifiuto di H. di essere fotografato. La foto è stata scattata nell'ambito di un reportage per un giornale. H. ha sporto denuncia contro F. per violazione della sfera segreta o della sfera privata mediante un apparecchio di ripresa, ai sensi dell'articolo 179quater del Codice penale svizzero (CP).
I fatti si sono svolti il 1° luglio 1989, quando F. si è presentato davanti alla casa di H. per scattare foto e realizzare un'intervista. H. ha rifiutato di rispondere alle sue domande e ha chiesto a F. di andarsene. F. ha scattato una foto di H. davanti alla porta di casa sua, nonostante il suo rifiuto.
Il tribunale di prima istanza ha condannato F. per violazione della sfera segreta o della sfera privata mediante un apparecchio di ripresa, ai sensi dell'articolo 179quater CP. La decisione è stata confermata dalla corte d'appello.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato la questione se la foto scattata da F. costituisse una violazione della sfera segreta o della sfera privata di H. Il Tribunale ha considerato che la foto era stata scattata in uno spazio che faceva parte della sfera privata di H., ovvero davanti alla porta di casa sua.
Il Tribunale ha ricordato che la sfera protetta dall'articolo 179quater CP comprende non solo lo spazio all'interno della casa, ma anche gli immediati dintorni che sono considerati come facenti parte dello spazio appartenente alla casa. Il Tribunale ha considerato che il fatto che H. si trovasse davanti alla porta di casa sua, senza voler essere fotografato, costituiva un fatto che rientrava nella sfera privata e che non poteva essere…