Fatti

Il 6 febbraio 1998, X., titolare della patente di guida dal 1973, è stato controllato dalla polizia cantonale a Châtel-St-Denis in stato di ubriachezza, con un'alcoolemia media di 3,31 g o/oo. Si tratta della terza volta che X. viene controllato con un'alcoolemia elevata, dopo precedenti ritiri della patente di guida nel 1988 e 1994 per alcolemie di 3,45 g o/oo e 2,95 g o/oo rispettivamente.

La Commissione delle misure amministrative in materia di circolazione stradale del cantone di Friburgo (CMA) ha pronunciato un ritiro di ammonimento per una durata di diciotto mesi, con la menzione che ogni nuovo caso di guida in stato di ubriachezza comporterebbe un ritiro di sicurezza.

L'Ufficio federale delle strade ha presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale, contestando questa decisione e chiedendo l'annullamento della decisione impugnata, il rinvio della causa alla CMA per ordinare un esame medico sulla dipendenza alcolica di X., il ritiro immediato a titolo preventivo della patente di guida di X. e, se del caso, il mantenimento del ritiro di ammonimento.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato la questione di sapere se, considerate le circostanze, un ritiro di ammonimento potesse essere pronunciato senza riguardo a un eventuale ritiro di sicurezza. Ha considerato che il ritiro di ammonimento suppone una violazione colposa di una regola della circolazione che compromette la sicurezza della strada o incomoda il pubblico, mentre il ritiro di sicurezza è destinato a proteggere la sicurezza della circolazione contro i conducenti incapaci.

Il Tribunale federale ha constatato che X. presenta più di chiunque altro il rischio di mettersi alla guida in uno stato che lo rende pericoloso per la circolazione, considerate le sue precedenti condanne e la sua alcoolemia elevata. Ha quindi giudicato che l'autorità cantonale aveva violato il diritto federale non considerando un ritiro di sicurezza.

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