Fatti
La Fema AG, una società per azioni svizzera, è stata fondata nel 1965 da Robert Wehrli come unico azionista. Nello stesso anno, Ernst Bösch è entrato nella società come nuovo azionista e membro del consiglio di amministrazione. Nel 1967 sorsero divergenze tra i due azionisti, a seguito delle quali Bösch non vide rinnovato il suo mandato nel consiglio di amministrazione.
Bösch ha quindi fatto causa presso il tribunale distrettuale di Lucerna-Città con l'obiettivo di far dichiarare nulle o quantomeno impugnabili le delibere adottate nelle assemblee generali del 28 gennaio 1967. In particolare, si è opposto al voto decisivo del presidente previsto negli statuti in caso di parità di voti.
Legge
Il Tribunale federale ha confermato la legittimità del voto decisivo del presidente nell'assemblea generale previsto negli statuti. Ha argomentato che, sebbene il diritto azionario si basi fondamentalmente sul principio del capitale, ammette comunque delle eccezioni, come la limitazione del diritto di voto in base al numero di azioni o la creazione di azioni con diritto di voto. Il voto decisivo del presidente è uno strumento legittimo per garantire la capacità deliberativa dell'assemblea generale e quindi l'esistenza della società.
Il Tribunale federale non ha ravvisato nella previsione del voto decisivo negli statuti una violazione del principio di parità di trattamento degli azionisti. Una diversa modalità di trattamento è ammissibile se necessaria per il perseguimento dello scopo sociale nell'interesse di tutti gli…