Fatti

Il 23 agosto 1976, la polizia della circolazione di Davos ha effettuato un controllo di velocità con l'aiuto di un radar mobile a Saas im Prättigau. Un pedone, K., ha avvertito i conducenti facendo loro segno di rallentare agitando il braccio. K. è stato condannato dal tribunale distrettuale di Küblis il 15 aprile 1977 per aver intralferito un'azione dell'autorità pubblica. Il tribunale cantonale dei Grigioni ha confermato questa sentenza il 13 giugno 1977.

Il caso è stato portato davanti al Tribunale federale, che ha esaminato se l'avvertimento ai conducenti contro un controllo di velocità costituisse un reato penale. I fatti del caso sono i seguenti: K. ha avvertito i conducenti facendo loro segno di rallentare, ma non ha impedito il controllo di velocità stesso.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato la questione se l'avvertimento ai conducenti contro un controllo di velocità costituisse un reato penale ai sensi dell'articolo 286 del Codice penale svizzero (CP). Il tribunale ha considerato che l'articolo 286 CP esige che l'azione dell'autorità pubblica sia intralferita, il che non era il caso in questo affare.

Il tribunale ha anche esaminato la questione se l'avvertimento ai conducenti contro un controllo di velocità potesse essere considerato come un intralcio all'azione dell'autorità pubblica ai sensi dell'articolo 286 CP. Il tribunale ha considerato che l'articolo 286 CP non mira a punire gli atti che non intralferiscono l'azione dell'autorità…