Fatti
Il caso riguarda un automobilista di nome S., che il 6 febbraio 1990 si stava avvicinando all'incrocio di Neuhof a Lenzburg con la sua autovettura a una velocità di 50-55 km/h. Quando si trovava a una distanza di almeno 55 m dalla linea di arresto, l'impianto semaforico passò dal verde al giallo. Nonostante la sua distanza di arresto fosse solo di 26,4 m, continuò a procedere a velocità costante e raggiunse l'incrocio quando l'impianto era già passato al rosso. Nell'incrocio si verificò una collisione con un'altra autovettura, con danni materiali lievi.
Il Tribunale superiore del Cantone di Argovia ha condannato S. il 17 ottobre 1991 per inosservanza del semaforo rosso ai sensi dell'art. 90 cpv. 1 LCStr a un'ammenda di Fr. 80.--. Il Pubblico Ministero del Cantone di Argovia ha quindi presentato un ricorso di nullità federale chiedendo l'annullamento della sentenza e il rinvio del caso all'istanza inferiore per la punizione ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr.
Legge
Il Tribunale federale afferma che gli elementi oggettivi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr sono integrati, in quanto S. ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso senza avere la certezza che fosse libero dal traffico. Anche i presupposti soggettivi sono soddisfatti, in quanto S., nonostante avesse avuto tempo sufficiente per fermarsi durante la fase gialla, è proseguito a velocità costante, agendo in modo imprudente e gravemente…