Fatti
L'11 novembre 2003, B. ha dato alla luce suo figlio C., la cui filiazione con D. è stata accertata con sentenza dell'8 agosto 2007. Il 23 luglio 2017, la madre ha adito l'Autorità di protezione del minore e dell'adulto del Litorale e della Valle di Travers (APEA) chiedendo la revisione del contributo di mantenimento a carico del padre. Con decisione del 16 marzo 2018, la Presidente dell'APEA ha condannato il padre a pagare a suo figlio un contributo di mantenimento di 1'275 fr. al mese a decorrere dal 1° agosto 2017.
Pronunciandosi il 19 novembre 2018 sul ricorso - convertito in appello - del padre, la Corte delle misure di protezione del minore e dell'adulto del Tribunale cantonale di Neuchâtel ha ridotto a 964 fr. 15 al mese il contributo di mantenimento dell'interessato. Ha posto a carico delle parti per metà le spese della procedura d'appello (1'000 fr.), la parte incombente alla madre "con riserva delle norme sull'assistenza giudiziaria", ha compensato le spese della procedura d'appello e ha fissato in 728 fr. 50 (spese, esborsi e IVA inclusi) l'indennità dovuta all'avvocato d'ufficio Sig.ra A. "per la difesa degli interessi" della madre.
Contro questa sentenza, la Sig.ra A. propone un ricorso in materia civile, in via subordinata un ricorso costituzionale, al Tribunale federale; nel merito, conclude per il pagamento di un'indennità di 1'457 fr. 05 per la sua attività di avvocato d'ufficio.
Legge
Il Tribunale federale ha accolto integralmente il ricorso costituzionale subordinato. Ha ritenuto che, quando le spese sono compensate, lo Stato è tenuto a indennizzare l'avvocato d'ufficio nella misura in cui la…