Fatti
Il caso riguarda un incidente in cui un ragazzo di 15 anni ha perso l'occhio destro a causa di un colpo sparato da un'altra ragazzo di 15 anni, il cui padre è stato ritenuto responsabile del danno in qualità di capofamiglia.
Il convenuto, padre del danneggiante, aveva lasciato il fucile ad aria compressa a suo figlio senza dargli le necessarie istruzioni per un uso sicuro. Il Tribunale federale ha ritenuto che il convenuto avesse così violato il suo dovere di sorveglianza ai sensi dell'art. 333 CC, in quanto aveva omesso di informare il minorenne sui pericoli dell'uso delle armi e di istruirlo adeguatamente.
L'incidente è avvenuto in una discarica pubblica, dove il danneggiante insieme a un altro ragazzo sparava ai topi. Il Tribunale federale ha visto in ciò un ulteriore motivo per cui il convenuto aveva violato il suo dovere di sorveglianza, in quanto avrebbe dovuto aspettarsi che in qualsiasi momento potessero presentarsi persone estranee.
Legge
Ai sensi dell'art. 333 CC, il capofamiglia risponde dei danni causati da un membro minorenne della famiglia, a meno che non dimostri di aver osservato la dovuta diligenza nella sorveglianza. La giurisprudenza ha precisato che l'obbligo di sorveglianza comprende non solo il controllo del minorenne, ma anche l'adozione di tutte le misure per impedirgli di causare danni.
Nel caso di specie, il convenuto aveva lasciato il fucile ad aria compressa a suo figlio…