Fatti
Il Gran Consiglio di Appenzello Esterno ha discusso in seconda lettura il 20 febbraio 1995 il progetto di una nuova costituzione cantonale totalmente revisionata e ha adottato il progetto emendato "per l'Assemblea Generale 1995" con solo pochi voti contrari. Il 13 marzo 1995, il Gran Consiglio ha approvato il regolamento per l'Assemblea Generale del 30 aprile 1995, che prevedeva la votazione sulla nuova costituzione cantonale.
Willi Rohner ha quindi presentato un reclamo sul diritto di voto al Tribunale federale. Ha chiesto l'annullamento delle decisioni del Gran Consiglio nella misura in cui hanno ordinato la votazione sulla nuova costituzione cantonale all'Assemblea Generale 1995. A sostegno della sua richiesta, ha affermato che su una questione così importante come una nuova costituzione cantonale non si può votare in un'Assemblea Generale a causa delle carenze di questo istituto, senza violare la libertà di voto garantita dal diritto federale.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il reclamo. Ha affermato che l'Assemblea Generale rappresenta una forma particolare di partecipazione democratica diretta dei cittadini elettori e che i Cantoni sono fondamentalmente liberi, nell'ambito dell'art. 6 Cost., di determinare la natura e le modalità della partecipazione democratica. Le Assemblee Generali esistono in diversi Cantoni da tempo immemorabile e non si sono verificati finora cambiamenti sostanziali che richiedessero un riesame fondamentale di questa istituzione.
Sebbene il Tribunale federale abbia riconosciuto che l'Assemblea Generale presenta alcuni difetti intrinseci, come preoccupazioni riguardo al segreto del voto, possibili influenze sugli elettori o difficoltà nell'accertamento del…