Fatti
In occasione dei Campionati Mondiali di calcio giocati in Germania nel 2006, la banca Nomura Bank International PLC ha emesso un prodotto di investimento intitolato "13,5% CHF Equity Yield Note in CHF a 1 anno con 'Coupon Bonus' sui Campionati Mondiali di calcio". Questo prodotto, distribuito in Svizzera dalla banca Crédit Suisse, comprendeva due parti:
La prima parte invitava l'investitore ad acquistare una "Note" (taglio da 1'000 fr.) entro il 28 aprile 2006. Il rimborso della "Note" dipendeva dalle fluttuazioni delle azioni di cinque società sponsor dei Campionati Mondiali. La seconda parte riguardava il "Coupon Bonus", che prevedeva un interesse aggiuntivo dall'1 al 15% in base alle prestazioni della squadra di calcio svizzera.
Il Servizio dell'economia, dell'alloggio e del turismo nonché il Tribunale amministrativo del Cantone di Vaud hanno ritenuto che si trattasse di una scommessa vietata dalla legge federale sulle lotterie e le scommesse professionali. Nomura e Crédit Suisse hanno quindi presentato ricorso al Tribunale federale per via del ricorso di diritto amministrativo.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che il prodotto offerto dalle banche presentasse le caratteristiche di un gioco d'azzardo ai sensi della legge sui giochi d'azzardo e i casinò, nella misura in cui la speranza di guadagno era indissolubilmente legata all'obbligo di acquistare la "Note", rappresentante una posta, e in cui la possibilità di vincita dipendeva essenzialmente dai risultati della squadra di calcio svizzera, ovvero da un evento aleatorio.
Il Tribunale federale ha inoltre ritenuto che il prodotto costituisse una scommessa professionale ai sensi della legge sulle lotterie e le scommesse professionali. Infatti, gli…