Fatti
La controversia riguarda la richiesta di remissione parziale dell'obbligo di restituzione di prestazioni di assicurazione contro la disoccupazione indebitamente percepite da A.T. da novembre 1987 ad aprile 1988, per un importo di 14'259 fr. 55. La Cassa di assicurazione contro la disoccupazione della Camera di commercio e dell'industria del Cantone di Vaud ha richiesto il rimborso di 12'719 fr. 55, dopo la compensazione con gli arretrati della rendita AI.
A.T. ha chiesto la remissione di tale obbligo, sostenendo la sua buona fede e il fatto che il denaro era stato utilizzato per il mantenimento della sua famiglia. La Commissione cantonale vodese di arbitrato per l'assicurazione contro la disoccupazione ha accolto il suo ricorso, ritenendo che dovessero essere presi in considerazione solo i redditi dell'assicurato e non quelli di sua moglie. L'Ufficio federale dell'industria, delle arti e mestieri e del lavoro ha quindi fatto ricorso contro questa decisione.
Legge
Il Tribunale federale delle assicurazioni ritiene che, per decidere se la restituzione comporti "particolari rigori" ai sensi dell'art. 95 cpv. 2 LADI, debbano essere applicati i principi sviluppati dalla giurisprudenza relativa all'art. 47 cpv. 1 LAVS concernente la remissione di rendite o di assegni per invalidi indebitamente percepiti.
Secondo questa giurisprudenza, il reddito e il patrimonio del coniuge dell'assicurato devono essere presi in considerazione per determinare se si trovi in una "situazione difficile". Il Tribunale federale ritiene che questa regola si applichi anche nell'ambito dell'assicurazione contro…