Fatti

Con contratto di compravendita del 4 marzo 1969, Hans Gaberell alienò il suo immobile alla Teron AG. Il laboratorio con pertinenze rimase di proprietà del venditore. Mediante accordo verbale, l'entrata in possesso dell'oggetto della compravendita da parte dell'acquirente fu rinviata a tempo indeterminato, in modo che il venditore potesse continuare a utilizzare il laboratorio e rimanere nell'abitazione. Il 2 aprile 1977 l'acquirente disdisse il rapporto di locazione. Poiché il venditore non si trasferì, l'acquirente presentò una richiesta di sfratto nei suoi confronti. Il presidente del tribunale del distretto di Nidau ordinò al venditore di demolire il laboratorio e di liberare l'area. La Corte d'Appello del Cantone di Berna confermò questa ordinanza di sfratto.

Contro la sentenza della Corte d'Appello, il venditore ha interposto ricorso al Tribunale Federale.

Legge

Il Tribunale Federale non entra nel merito del ricorso. Esso constata che la decisione impugnata è un'ordinanza provvisoria ai sensi dell'art. 326 n. 2 CPC/BE, che ha solo carattere temporaneo. Il venditore deve liberare il laboratorio, prima di poter far valere un eventuale diritto migliore in un procedimento ordinario e chiedere il risarcimento.

Il Tribunale Federale spiega che, secondo la giurisprudenza, le decisioni su ordinanze provvisorie non costituiscono una decisione finale ai sensi dell'art. 48 cpv. 1…