Fatti

Con ordinanza penale del 30 marzo 1987, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha punito X. per violazione dell'art. 48 cpv. 1 dell'ordinanza sulla navigazione aerea (ONA) e dell'art. 7 dell'ordinanza sui diritti e doveri del comandante di un aeromobile (regolamento del comandante, ROC). A X. è stato rimproverato di aver effettuato, il 21 e il 25 agosto 1986 nonché il 6 settembre 1986 a Ringlikon/ZH, con un elicottero, atterraggi esterni senza essere in possesso di un'autorizzazione per atterraggi esterni per voli non commerciali. Il giudice monocratico in materia penale presso il Tribunale distrettuale di Zurigo ha confermato il 30 ottobre 1987, dopo l'integrazione dell'inchiesta, l'ordinanza penale dell'UFAC sia per quanto riguarda la colpevolezza che la pena.

Legge

Il Tribunale federale ha constatato che non ogni atterraggio esterno effettuato da un titolare di un brevetto di pilota privato di elicottero, ancora relativamente inesperto, che mira ad acquisire un'estensione per atterraggi in montagna, in compagnia di un istruttore di volo, avviene a scopo di addestramento. I tre atterraggi esterni contestati a Ringlikon/ZH, tutti avvenuti nello stesso luogo ad un'altitudine di soli 633 m s.l.m., non sembravano far parte di un addestramento finalizzato all'acquisizione dell'estensione per la montagna, ma piuttosto atterraggi esterni del tutto comuni e relativamente semplici, aventi principalmente lo scopo di far scendere una passeggera dell'ricorrente. Gli atterraggi esterni servivano quindi non a scopi di addestramento, ma di esercitazione, e l'istruttore di volo [Z.] accompagnava il ricorrente in qualità di passeggero esperto. Poiché gli atterraggi esterni contestati non sono avvenuti a scopo di addestramento ai sensi dell'art. 48 cpv. 2 ONA, l'autorizzazione necessaria non poteva essere rilasciata da [Z.] ma solo dall'UFAC. Tale autorizzazione mancava, motivo per cui è stato integrato l'elemento oggettivo del reato di cui all'art. 48 cpv. 1 ONA in combinato disposto con l'art. 91 LNA.

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