Fatti
Il ricorrente, A., è stato vittima di un incidente di parapendio nel aprile 1999, che ha causato una tetraplegia completa. La Cassa nazionale svizzera di assicurazione contro gli infortuni (CNA) gli ha riconosciuto il diritto a una rendita intera di invalidità, a un'indennità per impotenza di grado grave, all'acquisto di mezzi ausiliari e a una partecipazione alle spese di cure a domicilio. La partecipazione alle cure a domicilio è stata fissata a 3'236 fr. 42 al mese con la decisione su opposizione della CNA del 27 giugno 2018, confermata dal giudizio impugnato.
Il ricorrente ha contestato questa decisione, ritenendo che l'importo della partecipazione dovesse essere fissato a 12'933 fr. 37 al mese a partire dal 1° marzo 2018 e a 15'532 fr. 95 al mese a partire dal 1° gennaio 2019. Ha sostenuto che la valutazione della FSCMA, sulla quale si era basata la CNA, non rispondeva ai requisiti giurisprudenziali e che il rapporto di ParaHelp, che aveva prodotto, era più convincente.
Legge
4. Potere di esame del Tribunale federale
Il Tribunale federale ha esaminato se le constatazioni di fatto dell'istanza precedente erano manifestamente inesatte o se erano state stabilite in modo arbitrario. Ha anche verificato se l'interpretazione dell'art. 18 OAINF da parte della giurisdizione cantonale era conforme al diritto federale.
5. Definizione della nozione di aiuto e cure a domicilio
Il Tribunale federale ha ricordato che la nozione di cure a domicilio comprende il trattamento medico dispensato a domicilio a scopo terapeutico, le cure infermieristiche e le cure non mediche. Ha anche precisato che le cure mediche a domicilio dispensate da una persona autorizzata devono essere interamente coperte dall'assicuratore, mentre le cure mediche dispensate da una persona non autorizzata e le cure non mediche a domicilio danno luogo a una partecipazione dell'assicuratore.
6. Valutazione della FSCMA e del rapporto di ParaHelp
Il Tribunale federale ha esaminato i…