Fatti

Il 18 febbraio 1975, verso le 22:00, sull'autostrada Ginevra-Losanna, una pattuglia di polizia ha constatato che il veicolo Maserati guidato da B. circolava a una velocità di almeno 162 km/h, mentre l'illuminazione del cruscotto era guasta. B. è stato denunciato al prefetto di Nyon e condannato a un'ammenda di 220 franchi. Ha presentato opposizione, ma l'ha ritirata davanti al giudice istruttore, che tuttavia ha deciso di procedere d'ufficio.

Il Tribunale di polizia del distretto di Rolle ha condannato B. il 23 ottobre 1975 a cinque giorni di arresto e 500 franchi di ammenda per grave violazione delle norme sulla circolazione. Questa sentenza è stata confermata il 22 dicembre 1975 dalla Corte di cassazione penale del Tribunale cantonale vodese.

B. ha quindi presentato ricorso in nullità al Tribunale federale, chiedendo la determinazione della pena in applicazione dell'art. 90 cpv. 1 LCStr e la concessione del condono.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che, sebbene l'inosservanza dell'obbligo di avere un contachilometri leggibile di notte non costituisca di per sé una particolare fonte di pericolo, il fatto che il conducente abbia guidato a una velocità ampiamente superiore al limite consentito senza poter controllare la propria velocità costituiva una grave violazione delle norme sulla circolazione.

Secondo il Tribunale federale, l'art. 90 cpv. 2 LCStr è applicabile non appena un utente della strada ha creato in modo astratto un serio pericolo per la sicurezza degli altri,…