Fatti

L'Associazione degli ospedali grigionesi (VBK) e l'Associazione cantonale degli assicuratori malattia grigionesi (KBK) hanno concluso il 17 giugno/7 luglio 1997 un contratto sulle prestazioni per il trattamento stazionario in case di cura e reparti di cura (contratto sulle case di cura). Tra le parti contraenti sono sorte divergenze di opinione sull'imputazione delle indennità per l'invalidità dell'AVS/AI sulle prestazioni di assistenza degli assicuratori malattia. Il VBK ha presentato un ricorso al tribunale arbitrale per stabilire che sulle tariffe forfettarie di assistenza non possono essere dedotte le indennità per l'invalidità.

Il tribunale arbitrale dei Grigioni ha accolto il ricorso del VBK. Il KBK ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni.

Legge

Il Tribunale federale delle assicurazioni è giunto alla conclusione che gli assicuratori malattia aderenti al contratto sulle case di cura non hanno il diritto di ridurre le tariffe forfettarie di assistenza concordate nell'entità delle indennità per l'invalidità erogate dall'AVS o dall'AI.

Né il contratto sulle case di cura né il diritto dell'assicurazione malattia prevedono una regolamentazione secondo la quale le indennità per l'invalidità dell'AVS/AI e le prestazioni di assistenza dell'assicurazione malattia ai sensi dell'art. 7 cpv. 2 OAMal non possono essere cumulate in generale. Una riduzione delle prestazioni di assistenza a causa di una sovraindennizzazione è possibile ai sensi dell'art. 122 OAMal, se le prestazioni sono dello stesso tipo e finalità. Tuttavia, le indennità per l'invalidità e le prestazioni di assistenza ai sensi dell'art. 7 cpv. 2 OAMal si differenziano in punti essenziali, per cui una riduzione…