Fatti
Il caso riguarda la questione se la qualità di assicurato del marito ai sensi della Legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) possa essere estesa a sua moglie. La ricorrente, moglie di un uomo assicurato obbligatoriamente, sosteneva che nel calcolo della rendita dovessero essere considerati anche i periodi in cui lei aveva soggiornato negli Stati Uniti con suo marito come anni di contribuzione.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che secondo la costante giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni, la qualità di assicurato è personale e deve quindi essere soddisfatta personalmente da ogni persona, a meno che la legge non preveda diversamente. Anche dopo l'entrata in vigore della 10a revisione dell'AVS, un'estensione della qualità di assicurato del marito alla moglie non sarebbe giustificata.
Il Tribunale federale ha sottolineato che la protezione della moglie è garantita dal sistema dello splitting della rendita con l'accredito degli anni di contribuzione secondo le disposizioni transitorie della 10a revisione dell'AVS. Un cambiamento di prassi non sarebbe quindi indicato, poiché un'estensione della qualità di assicurato del marito alla moglie sarebbe in contrasto con l'obiettivo fondamentale della 10a revisione dell'AVS di una rendita indipendente dallo stato civile della donna.
Legge
Il Tribunale federale ha confermato la sua precedente giurisprudenza secondo cui la qualità di assicurato è personale e deve quindi essere soddisfatta personalmente da ogni persona. Un'estensione della qualità di assicurato del marito alla moglie non sarebbe giustificata nemmeno dopo la 10a revisione dell'AVS.
Il Tribunale federale ha motivato questo…