Fatti

Dopo l'entrata in vigore della legge federale sull'assicurazione malattia, l'Hospice Général e Concordia, assicurazione svizzera di malattia e infortuni, hanno concluso un contratto quadro relativo all'assicurazione obbligatoria delle cure dei richiedenti asilo e delle persone ammesse provvisoriamente assistite in tutto o in parte nel Cantone di Ginevra. Concordia ha rescisso questo contratto quadro per il 31 dicembre 2000, invitando il Cantone di Ginevra a ripartire questi assicurati tra gli altri assicuratori malattia attivi nel Cantone.

Il Cantone di Ginevra ha deciso di ripartire l'intero organico tra le tredici casse malattia con più di 10.000 assicurati nel Cantone. La Cassa malattia e infortuni Futura ha rifiutato la ripartizione dei richiedenti asilo già attribuiti al Cantone e coperti da Concordia secondo il contratto quadro. L'organo cantonale di controllo dell'assicurazione malattia ha quindi pronunciato l'affiliazione d'ufficio di questi richiedenti asilo a Futura a partire dal 1° gennaio 2001.

Legge

Secondo il Tribunale federale, la procedura di affiliazione d'ufficio di cui all'art. 6 cpv. 2 LAMal può riguardare solo le persone soggette all'obbligo assicurativo che non si sono assicurate o che non sono state assicurate dal loro rappresentante legale in tempo utile. La legge consacra la libera scelta dell'assicuratore e l'obbligo di quest'ultimo di accettare ogni candidato all'assicurazione nel suo raggio d'attività.

Nel caso di specie, i richiedenti asilo rimanevano affiliati presso Concordia finché non fosse intervenuto un cambiamento di assicuratore, secondo le modalità previste dalla legge. Il rifiuto di Futura di accettare questi candidati…