Fatti

Il caso riguarda il trasferimento di un immobile da Frau Lina Schluep-Herrmann a sua figlia Helene Bassin nel 1949. Frau Schluep-Herrmann trasferì a sua figlia un edificio residenziale e commerciale al prezzo di 25.000 franchi, con l'onere per la figlia di assumere vari gravami come un diritto di prelazione, diritti di abitazione e un usufrutto.

Dopo la morte di Frau Schluep-Herrmann nel 1956, i suoi altri cinque figli fecero causa a Helene Bassin. Essi sostenevano che il valore dell'immobile avesse notevolmente superato il prezzo di cessione, per cui la cessione costituisse una attribuzione gratuita ai sensi dell'art. 626 CC, che doveva essere conguagliata.

Legge

Il Tribunale federale afferma che può esserci un'attribuzione gratuita ai sensi dell'art. 626 CC se c'è un notevole squilibrio tra la prestazione e la controprestazione, anche se la prestazione dell'erede non è completamente gratuita. Determinanti per la valutazione sono le circostanze al momento della conclusione del contratto.

Il Tribunale federale annulla la sentenza di prima istanza e rinvia il caso affinché venga ricalcolato il valore di mercato dell'immobile nel 1949, tenendo conto del diritto di prelazione, dei diritti di abitazione e dell'usufrutto. Se ne risultasse un notevole…