Fatti
L'11 ottobre 1986, la signora [M.] ha concesso a [B.] l'uso di una villa situata a Martigny, per cinque anni, dietro pagamento di un affitto mensile di 1'200 franchi e di una provvista per spese di 150 franchi al mese. Il 12 luglio 1988, [B.] ha informato il consiglio della signora [M.] che intendeva risolvere il contratto di locazione in anticipo non appena avesse trovato uno o più candidati per subentrare. Il 18 luglio 1988, le ha comunicato la sua intenzione di porre fine ai rapporti contrattuali il 15 agosto 1988 e le ha sottoposto una triplice candidatura. Uno stato dei luoghi contraddittorio si è svolto il 14 settembre 1988. La locatrice ha dichiarato, il 15 settembre 1988, di non accettare i locatari proposti da B. Le chiavi della casa sono state restituite il giorno successivo al consiglio della locatrice.
Con memoria-richiesta del 16 ottobre 1989, la signora [M.] ha citato [B.] in giudizio per il pagamento della somma di 11'689 franchi, interessi inclusi, a titolo di affitto per il periodo dal 15 settembre 1988 alla fine di febbraio 1989. Il convenuto ha chiesto il rigetto della domanda. La Corte civile I del Tribunale cantonale del Canton Vallese ha condannato il convenuto a pagare alla ricorrente la somma di 7'425 franchi, a titolo di affitto per il periodo suddetto.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato la questione della restituzione anticipata della cosa locata e della solvibilità del locatario di sostituzione. Secondo l'art. 257 al. 1 CO, il conduttore che, per sua colpa o a causa di un caso fortuito verificatosi nella sua persona, non può utilizzare la cosa locata o ne può fare solo un uso limitato, deve comunque corrispondere tutte le sue controprestazioni, nella misura in cui la cosa è stata messa a sua disposizione dal locatore per l'uso convenuto.
Il locatore deve imputare sull'affitto il valore delle spese che ha potuto risparmiare e dei profitti che ha tratto da un altro uso della cosa (art. 257 al. 2 CO). Il locatore non è libero di decidere a sua discrezione sull'utilizzo dei locali dopo la partenza anticipata del conduttore. Spetta a lui ridurre il danno e, per farlo, cercare se necessario un locatario di sostituzione.
Nel caso di specie, la corte cantonale ha escluso la candidatura di T. perché questa persona non era interessata ai locali locati. La candidatura di L. non poteva essere accolta, nella misura in cui l'interessato, che aveva solo un reddito mensile lordo di circa 2'500 franchi, intendeva subentrare nel contratto di…