Fatti
Werner A. è stato impiegato come rappresentante commerciale presso l'azienda F. dal 2 dicembre 1974 al 30 aprile 1987. Dopo la cessazione del rapporto di lavoro, è sorta una controversia sull'ammontare dei crediti ancora aperti, in particolare sui crediti di provvigione. A. ha fatto causa per il pagamento di Fr. 65'069.65, a seguito della quale il Tribunale distrettuale di Rorschach ha condannato l'azienda F. al pagamento di Fr. 62'624.15 oltre agli interessi.
Contro questa sentenza, la convenuta ha presentato appello presso il Tribunale cantonale di San Gallo, chiedendone l'annullamento e il rigetto della domanda. Il ricorrente si è associato all'appello e ha chiesto l'accoglimento della domanda in misura ridotta a Fr. 64'576.15 oltre agli interessi. Il Tribunale cantonale ha condannato la convenuta a pagare al ricorrente Fr. 59'345.60 oltre agli interessi.
Entrambe le parti hanno impugnato la sentenza del Tribunale cantonale presso il Tribunale federale.
Legge
a) Ai sensi dell'art. 347a cpv. 1 lett. c CO, gli accordi sulla retribuzione e sul rimborso delle spese del rappresentante commerciale devono essere stipulati per iscritto. Il requisito della forma serve tuttavia principalmente alla tutela del lavoratore e ha anche una funzione di chiarimento e di prova per il datore di lavoro.
b) Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il comportamento delle parti può portare a ritenere l'invocazione del difetto di forma come abusiva. Ciò…