Fatti

Nell'ambito di vari procedimenti esecutivi avviati contro di lui, X. ha presentato reclamo contro la decisione dell'ufficio esecuzioni che fissava la quota pignorabile dei suoi redditi. Egli rimproverava in particolare all'ufficio di non aver tenuto conto dei premi della sua assicurazione malattia complementare. Avendo la Commissione di vigilanza sugli uffici esecuzioni e fallimenti del Cantone di Ginevra respinto il reclamo, l'esecutato ha presentato ricorso al Tribunale federale in materia civile, che è stato respinto.

Legge

Il Tribunale federale ricorda che la determinazione del minimo vitale ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LEF è una questione di apprezzamento. Esso interviene quindi solo in caso di abuso o eccesso, ad esempio quando l'autorità cantonale ha applicato criteri inappropriati o non ha tenuto conto di circostanze rilevanti. Il Tribunale federale esamina invece liberamente le decisioni cantonali nella misura in cui sono contrarie alla legge o si basano su un'interpretazione errata di nozioni o concetti giuridici.

Per quanto riguarda la considerazione dei premi di assicurazione malattia complementare, il Tribunale federale condivide il punto di vista della Commissione cantonale di vigilanza secondo cui possono essere presi in considerazione solo i premi per le assicurazioni obbligatorie, ovvero per la copertura di base. I premi per un'assicurazione malattia complementare disciplinata dalla LCA costituiscono contributi puramente volontari che vanno oltre ciò che è necessario per il mantenimento del…