Fatti
Il caso riguarda una rendita di invalidità parziale della previdenza professionale (PP) Esercenti. La controparte W. ha subito un infortunio nel 1990 ed è stata riconosciuta invalida al 50%. La PP Esercenti le ha corrisposto a partire dal 1993 una "rendita complementare" di 79 CHF mensili, ma l'ha calcolata tenendo conto delle rendite dell'assicurazione invalidità (AI) e dell'assicurazione contro gli infortuni, riducendone così l'importo.
W. ha fatto causa contro la riduzione e il Tribunale amministrativo le ha dato parzialmente ragione. La PP Esercenti ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo con l'obiettivo di negare a W. il diritto alle prestazioni di invalidità.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso della PP Esercenti. Ha deciso che nel calcolo della sovraindennizzazione nella previdenza professionale devono essere computati solo i redditi da lavoro effettivamente conseguiti, e non quelli ragionevolmente esigibili.
Il Tribunale federale ha motivato la decisione come segue
- Il chiaro tenore letterale dell'art. 24 cpv. 2 ultima frase OPP 2 prevede solo il computo dei redditi da lavoro effettivamente conseguiti, non di quelli ragionevolmente esigibili.
- Dai lavori preparatori dell'ordinanza emerge che il legislatore ha intenzionalmente voluto computare solo i redditi effettivamente conseguiti.
- Non esiste un principio giuridico generale che richieda il computo dei redditi ragionevolmente esigibili. I vari rami dell'assicurazione sociale hanno regolamentazioni…