Fatti
Il 3 maggio 1991, Max Gay-Balmaz ha richiesto l'iscrizione di un'ipoteca legale di artigiani e imprenditori sul fondo n. 946 del comune di Vernayaz, a carico in particolare delle quote di proprietà per piani di Roland Girod. Il 4 giugno 1991, il Giudice I del distretto di Martigny ha autorizzato l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca nel registro fondiario e ha assegnato a Max Gay-Balmaz un termine di tre mesi per far valere il suo diritto in giudizio, pena la decadenza dell'iscrizione.
Il 22 ottobre 1991, Max Gay-Balmaz ha intentato un'azione contro Roland Girod, chiedendo in particolare l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale. Il 25 giugno 1993, il Tribunale cantonale del Vallese ha respinto l'azione proposta dal ricorrente, a causa del suo carattere tardivo, e ha autorizzato il convenuto a richiedere la cancellazione dell'iscrizione provvisoria nel registro fondiario.
Legge
Secondo la giurisprudenza e la dottrina, quando il diritto federale prevede una disposizione relativa all'apertura di un'azione entro un determinato termine, tale questione non rientra nelle norme procedurali cantonali. Pertanto, un termine perentorio di diritto federale non può essere né interrotto, né sospeso, né prorogato o reintegrato in virtù delle sole norme cantonali.
Nel caso di specie, il termine di tre mesi assegnato al ricorrente per far valere il suo diritto in giudizio era un termine di diritto federale, che quindi non poteva essere…