Fatti

Il 14 settembre 1995 alle ore 08:10, B. stava pedalando sulla sua bicicletta a Therwil verso l'incrocio comunale. Quando si trovava a circa 5 metri dal semaforo, l'impianto di segnalazione luminosa passò dal verde al giallo. Sebbene B. avrebbe potuto facilmente fermarsi durante la fase gialla del semaforo, continuò a procedere a una velocità accelerata di 10-10,8 km/h e ignorò il segnale giallo. Svoltando a sinistra, si verificò un impatto all'incrocio con un'autovettura, il cui conducente aveva correttamente iniziato a procedere durante la fase verde del semaforo.

Con decreto penale del 16 aprile 1996, B. è stata condannata a una multa di Fr. 600.- per grave violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il tribunale penale del Canton Basilea Campagna ha condannato B. il 5 luglio 1996 a una multa di Fr. 150.- per semplice violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il pubblico ministero ha presentato ricorso di nullità federale chiedendo che B. fosse condannata per grave violazione delle norme sulla circolazione stradale ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che il comportamento errato di B. ha creato un aumento astratto del pericolo per gli altri utenti della strada. Sebbene B. avesse la possibilità di fermarsi durante la fase gialla, ha continuato a procedere a velocità accelerata per attraversare l'incrocio prima che il semaforo diventasse rosso. In questo modo, ha erroneamente ritenuto di poter attraversare l'incrocio senza problemi, senza considerare la possibilità di creare un pericolo.

Il Tribunale federale ha affermato che il rispetto dei segnali luminosi, in particolare del giallo, è uno dei doveri elementari di un conducente di veicolo. Un segnale giallo, che ordina l'arresto quando è possibile farlo prima del…