Fatti

Walter [S.] è stato membro della cassa pensioni della Società Nazionale Svizzera di Assicurazioni fino alla fine del 1986. Dal 1° gennaio 1987 è stato ammesso nella Cassa Pensioni dei Funzionari del Cantone di Basilea Campagna (BVK), in quanto ha assunto un nuovo incarico presso la Banca Cantonale di Basilea Campagna. La prestazione di libero passaggio ai sensi della LPP ammontava a Fr. 4'722.60, quella ai sensi del CO o degli statuti a Fr. 24'672.55. [S.] doveva riscattare presso la BVK, conformemente agli statuti, il 30° anno di età, ovvero il 10 ottobre 1984. La somma di riscatto ammontava a Fr. 13'862.40, importo che la BVK ha compensato con i Fr. 24'672.55 trasferiti dalla cassa pensioni. Il capitale non necessario per il riscatto, pari a Fr. 10'810.15, è stato accreditato all'assicurato dalla BVK, escludendo qualsiasi compensazione con futuri pagamenti di premi o somme di riscatto in caso di aumenti salariali.

[S.] ha richiesto che l'importo di Fr. 10'810.15 venga trasferito su un conto di previdenza bloccato presso la Banca Cantonale di Basilea Campagna. Il Tribunale delle Assicurazioni ha respinto questa richiesta. [S.] ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo.

Legge

Il Tribunale Federale delle Assicurazioni ha affermato che nell'ambito obbligatorio, ai sensi dell'art. 29 cpv. 1 LPP, la prestazione di libero passaggio deve essere trasferita al nuovo istituto di previdenza se l'assicurazione viene proseguita senza interruzione. Ciò serve ad evitare lacune assicurative e a garantire la dimostrazione che le prestazioni dell'istituto di previdenza soddisfano i requisiti obbligatori.

Per l'ambito più ampio della previdenza professionale, si applica l'art. 331c CO. In questo caso, all'assicurato spetta il diritto di scelta riguardo alle possibilità…