Fatti

[B.], nata nel 1969, lavora presso il servizio della società fiduciaria di perizie e revisione A. SA. Nell'ottobre 1991, è stata punta alla gamba destra da una zecca, il che ha causato una ferita infiammatoria con eritema migrante. Un esame sierologico ha rivelato una borreliosi (malattia di Lyme) in fase acuta. [B.] è stata ricoverata presso la Clinica di medicina dell'Ospedale cantonale di Friburgo dal 24 al 25 novembre 1991, e poi dal 26 novembre al 4 dicembre 1991, dove i medici hanno diagnosticato la malattia di Lyme stadio I.

L'assicurazione contro gli infortuni La Bâloise ha rifiutato di coprire i costi, ritenendo che la malattia di Lyme non fosse dovuta a una causa esterna straordinaria. [B.] ha fatto ricorso contro questa decisione presso la Corte delle assicurazioni sociali del Tribunale amministrativo del Cantone di Friburgo, che ha respinto il ricorso.

[B.] ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni.

Legge

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha ritenuto che la puntura di zecca del genere Ixodes soddisfi tutte le caratteristiche di un infortunio ai sensi della legge e della giurisprudenza. Infatti, la penetrazione di germi patogeni attraverso la lesione cutanea causata dalla puntura costituisce un fattore esterno straordinario, anche se la zecca non inocula direttamente un veleno ma trasmette un'infezione.

Secondo la giurisprudenza, l'esistenza di una lesione determinata,…