Fatti
Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato il ricorrente nel 2013 per vari reati a una pena detentiva e ha ordinato una misura ambulatoriale di accompagnamento all'esecuzione. Nel giugno 2016, l'Ufficio per l'esecuzione penale del Cantone di Zurigo ha revocato la misura ambulatoriale e ha chiesto al Tribunale distrettuale di ordinare successivamente una misura stazionaria ai sensi dell'art. 59 CP. Di conseguenza, il Tribunale distrettuale ha avviato un procedimento giudiziario successivo autonomo.
L'Ufficio per l'esecuzione penale ha posto il ricorrente in custodia cautelare a partire dal 1° agosto 2016 e ha chiesto al Tribunale delle misure coercitive l'ordine di custodia cautelare penale per la durata del procedimento successivo. Il Tribunale delle misure coercitive ha ordinato la custodia cautelare e il Tribunale superiore ha confermato tale ordine con scadenza fino al 6 dicembre 2016.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che la prosecuzione della custodia cautelare sia conforme al diritto federale. L'ordine e la prosecuzione della detenzione si basano sulle disposizioni del Codice di procedura penale svizzero (CPP) sul procedimento giudiziario successivo autonomo (art. 363 segg. CPP) e sulle norme di detenzione applicabili per analogia (art. 221 e 229 segg. CPP).
Il Tribunale federale ritiene soddisfatte le condizioni…