Fatti
Il ricorrente X. è stato sottoposto dalla polizia cantonale di Zurigo, in base alla legge zurighese sulla protezione contro la violenza (LSO/ZH), a un divieto di contatto e di accesso alla zona fino al 2 novembre 2007 per proteggere sua moglie Y., da lui separata. X. ha presentato una richiesta di valutazione giudiziaria delle misure, che è stata respinta dal giudice unico in materia penale del distretto di Pfäffikon. Y. ha presentato una richiesta di proroga delle misure di protezione, che è stata accolta dal giudice unico. X. ha presentato ricorso contro le decisioni del giudice di custodia.
Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi. Ha deciso che le misure di protezione contro la violenza non costituiscono una privazione della libertà ai sensi dell'art. 5 CEDU e dell'art. 31 Cost. e non costituiscono un'accusa penale ai sensi dell'art. 6 CEDU. Il tribunale ha stabilito che il ricorrente, a causa dell'imposizione di misure di protezione contro la violenza, ha subito una limitazione della sua libertà di movimento, ma tale limitazione non è stata così drastica da poter essere considerata una privazione della libertà.
Legge
Il Tribunale federale ha motivato la sua decisione affermando che le misure di protezione contro la violenza non rientrano nel concetto di "privazione della libertà" ai sensi dell'art. 5 CEDU e dell'art. 31 Cost. Ha sostenuto che le misure non sono così drastiche da poter essere considerate una privazione della libertà, poiché il ricorrente poteva scegliere liberamente il suo luogo di residenza e gestire liberamente la sua vita quotidiana.
Il tribunale ha anche deciso che le misure di protezione contro la violenza non rientrano nel concetto di "accusa penale" ai sensi dell'art. 6 CEDU. Ha sostenuto che la legge zurighese sulla protezione contro la violenza è ascrivibile al diritto pubblico e non è qualificata come materia penale. L'ordinanza di misure di protezione contro la violenza non è necessariamente collegata all'avvio di un procedimento penale.
Il Tribunale federale ha anche stabilito che il ricorrente, a causa dell'imposizione di misure di protezione contro la violenza, ha subito una limitazione della sua libertà di movimento, ma tale…