Fatti
Il Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo, con decisione del 25 settembre 1996, ha fissato nuovamente il numero di membri delle commissioni scolastiche distrettuali per il periodo di carica 1997/2001. In questo contesto, il numero totale di membri in tutto il Cantone è stato ridotto da 662 a 339, con un numero di membri per i singoli distretti compreso tra 13 e 78.
Diversi ricorrenti, tra cui singoli individui, il Partito Popolare Evangelico del Cantone di Zurigo e altre organizzazioni, hanno presentato un ricorso di diritto pubblico contro questa decisione. Hanno denunciato una violazione della separazione dei poteri, del principio di legalità, dei diritti politici e del divieto di arbitrarietà.
Legge
Il Tribunale federale non è entrato nel merito dei ricorsi di diritto pubblico, in quanto i ricorrenti non sono stati toccati nei loro interessi giuridicamente protetti. La semplice qualità di cittadino avente diritto di voto, membro o candidato di un'autorità, funzionario o membro di un partito non costituisce legittimazione per presentare un ricorso di costituzionalità.
Sebbene i ricorrenti, in quanto cittadini aventi diritto di voto del Cantone di Zurigo o in quanto partito politico attivo nel Cantone, siano legittimati a presentare un ricorso per violazione del diritto di voto ai sensi dell'art. 85 lett. a LTF, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la decisione impugnata sulla ridefinizione del numero di membri delle commissioni scolastiche distrettuali non costituisce una regolamentazione che riguardi specificamente i diritti politici e che possa quindi essere oggetto di un ricorso per violazione del diritto di voto.
Il Tribunale federale ha spiegato che la decisione…