Fatti
La Repubblica dell'India (convenuta nell'arbitrato, richiedente) chiede al Tribunale federale la revisione del lodo arbitrale parziale del 13 dicembre 2017 e del lodo arbitrale finale del 27 maggio 2020 del tribunale arbitrale con sede a Ginevra. Si basa su fatti e prove successivamente scoperti ai sensi dell'art. 190a cpv. 1 lett. a LDIP.
Il Tribunale federale non entra nel merito della richiesta di revisione. Sebbene in linea di principio sia il lodo arbitrale parziale che quello finale siano soggetti a revisione ai sensi dell'art. 190a LDIP, in questo caso il Tribunale federale si è già pronunciato su un ricorso contro il lodo arbitrale parziale, quindi solo il lodo arbitrale finale può essere oggetto di revisione.
La richiedente sostiene di aver scoperto fatti nuovi e decisivi e una prova determinante con la sentenza della Corte Suprema indiana del 17 gennaio 2022 sulla dissoluzione della società B. a causa di manovre fraudolente. Tuttavia, il Tribunale federale non ritiene ciò sufficiente per rispettare il termine di 90 giorni per la revisione ai sensi dell'art. 190a cpv. 2 LDIP. La richiedente aveva già precedentemente conoscenza dei fatti alla base della dissoluzione, quindi il termine non è stato attivato solo con la sentenza della Corte Suprema.
Legge
Il Tribunale federale spiega che, ai fini del rispetto del termine per la revisione ai sensi dell'art. 190a cpv. 1 lett. a LDIP, è determinante quando la richiedente ha avuto conoscenza dei presunti nuovi fatti rilevanti. Non è decisivo quando tali fatti sono stati accertati in via definitiva da un'autorità giudiziaria, ma quando la richiedente ne è venuta a conoscenza.
In questo…