Fatti

La società Y. A.S. di Istanbul il 1° ottobre 1990 ha stipulato un contratto con la società [O.] di Vaduz e la società [F. AG] di San Gallo per l'acquisto di 5.000 autovetture FSM 650 di origine polacca. I veicoli dovevano essere consegnati "CIF Kapikule". Per tutte le questioni non disciplinate nel testo del contratto, si faceva riferimento al diritto del Liechtenstein e agli "Incoterms 1980".

Nell'ambito di questo contratto, la società Y. A.S. ha immediatamente richiesto 640 automobili. Il venditore ha disposto una prima consegna di 320 automobili, che tuttavia non sono arrivate completamente all'acquirente, in quanto 304 veicoli sono stati inviati a una società C. Ltd. di Istanbul e lì sequestrati dai creditori. Una seconda consegna di 120 automobili non è arrivata completamente, in quanto 8 veicoli sono stati nuovamente consegnati alla società C. Ltd. di Istanbul.

La società Y. A.S. ha intentato una causa contro la società [O.] e la società [F. AG] per il risarcimento dei danni pari a US$ 1.538.404,-- oltre agli interessi. Il tribunale di commercio ha respinto la domanda, a seguito di che l'attrice ha presentato appello.

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che la clausola CIF pone a carico del venditore un obbligo di consegna fino al carico e, da lì, un obbligo di spedizione fino alla destinazione. Il venditore deve stipulare un contratto di trasporto con l'indicazione esatta dell'indirizzo del destinatario e risponde del comportamento dello spedizioniere da lui incaricato.

Nel caso…