Fatti
- Georges Politzer acquistò nel 1969 a Monaco di Baviera una patente di guida tedesca contraffatta, intestata a suo nome ma con false indicazioni sulla sua provenienza e nazionalità. - Politzer utilizzò questa patente di guida falsa quando il 28 giugno 1971 viaggiò da Torino a Zurigo. Possedeva anche una valida patente di guida tedesca, che tuttavia non aveva con sé. - Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato Politzer per guida continuata senza patente. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha modificato la sentenza di colpevolezza, condannando Politzer per abuso continuato di documenti di identità ai sensi dell'art. 97 cpv. 1 n. 1 LCStr. - Politzer ha presentato un ricorso di nullità chiedendo di essere dichiarato colpevole solo per mancato possesso di documenti ai sensi dell'art. 10 cpv. 4 LCStr.Legge
Il Tribunale di Cassazione statuisce
1. Il Tribunale superiore ha applicato indebitamente l'art. 97 cpv. 1 n. 1 LCStr. Tale disposizione riguarda solo l'utilizzo di documenti di identità autentici, non l'uso di documenti falsi o contraffatti, che rientra nell'art. 252 n. 1 CP. Inoltre, l'art. 97 cpv. 1 n. 1 LCStr. presuppone che il documento di identità non sia destinato al titolare, il che qui non è il caso.
2. Poiché il Tribunale superiore ha condannato indebitamente Politzer ai…