Fatti

Parti: Ricorrente (A.) contro l'amministrazione fiscale del Cantone dei Grigioni

Tribunale: Tribunale federale, II. sezione di diritto pubblico

Data: 21 novembre 2018

Oggetto principale: Compensazione di reddito e patrimonio imponibili per gli anni fiscali 2003 e 2004, in particolare in relazione a una prestazione in natura, spese di interesse, contratto di collaborazione e trasferimenti.

Contesto: L'amministrazione fiscale ha tassato A. per gli anni fiscali 2003 e 2004, dove vari importi sono stati compensati come reddito imponibile. A. ha presentato ricorso contro queste tassazioni, in particolare contro la compensazione di una prestazione in natura che egli considerava un prestito.

Procedurale: A. ha sostenuto che la procedura di tassazione avrebbe dovuto essere sospesa fino a una decisione definitiva nel procedimento penale fiscale. Ha anche contestato violazioni del suo diritto di essere sentito, in particolare riguardo all'accesso agli atti e all'interrogatorio di confronto.

Diritto sostanziale: Il tribunale di primo grado e l'amministrazione fiscale hanno basato la compensazione su una presunta prestazione in natura che A. considerava un prestito. A. ha contestato il valore della partecipazione e la legittimità della compensazione.

Legge

Il tribunale di primo grado ha accertato che la partecipazione U. è stata trasferita dalla B. AG solo in qualità di amministratore fiduciario e che il suo valore ammontava a 800'800 franchi e non a 45 milioni di franchi. Questi accertamenti non sono evidentemente errati e non violano il diritto di essere sentiti. Sono soddisfatti i presupposti per una prestazione in natura ai sensi dell'art. 20 cpv. 1 lett. c LIFD, poiché la B. AG non ha ricevuto un'adeguata controprestazione per il pagamento di 45 milioni di franchi. Il pagamento costituisce quindi una prestazione in natura che deve essere compensata presso il ricorrente come reddito da patrimonio mobiliare.

Gli interessi presunti di 275'043 franchi non sono spese giustificate dal punto di vista commerciale e devono essere compensati di conseguenza. L'argomentazione del ricorrente, secondo cui il prestito dovrebbe essere qualificato come apporto di capitale occulto, non è convincente, poiché non esiste un collegamento diretto tra le operazioni. Il…