Fatti

Con decreto di arresto n. 98/73 del 2 maggio 1973, il Presidente del Tribunale Civile di Basilea Città ha autorizzato, su richiesta della Diskont- und Handelsbank AG, un arresto nei confronti della Fondazione Familiare "Crisanus", Vaduz, per un importo di Fr. 80'000,000.-- oltre interessi al 5% dal 12 novembre 1962. L'arresto riguardava i dividendi deliberati dall'Assemblea Generale degli Azionisti della Ciba-Geigy AG per gli anni 1971 e 1972, nonché le cedole n. 3 e 4 da presentare per far valere tali pretese, relative a tutte le azioni nominative della Ciba-Geigy AG iscritte nel libro soci a nome della Fondazione Familiare "Crisanus".

Il 12 giugno 1973 la Ciba-Geigy AG comunicò all'Ufficio Esecuzioni di Basilea Città che nessuna delle cedole di dividendo indicate nell'avviso di arresto si trovava in suo possesso insoluta. Con provvedimento del 19 giugno 1973, l'Ufficio Esecuzioni dichiarò l'arresto infruttuoso.

Contro tale provvedimento, la Diskont- und Handelsbank AG ha presentato reclamo all'Autorità di Vigilanza sull'Ufficio Esecuzioni e Fallimenti di Basilea Città. Il reclamo è stato respinto con decisione del 17 luglio 1973.

Con il presente ricorso alla Camera di Esecuzione e Fallimenti del Tribunale Federale, la Diskont- und Handelsbank AG ha chiesto l'annullamento della decisione dell'Autorità di Vigilanza e della dichiarazione dell'Ufficio Esecuzioni secondo cui l'arresto n. 98/73 è infruttuoso, per quanto riguarda gli oggetti dell'arresto di cui alla lettera b, e di ordinare all'Ufficio Esecuzioni di Basilea Città di eseguire correttamente l'arresto presso il terzo debitore Ciba-Geigy AG.

Legge

Il Tribunale Federale ha respinto il ricorso. Ha rilevato che le cedole di dividendo sono titoli al portatore e che il diritto al pagamento dei dividendi può essere arrestato solo con le relative cedole, in cui tale diritto è incorporato. Senza la presentazione della cedola, la società per azioni non può pagare il dividendo.

Inoltre, il Tribunale Federale ha…