Fatti

L'Associazione svizzera per la protezione degli uccelli (ASPO) e Pro Natura hanno presentato ricorsi contro le autorizzazioni di abbattimento di aironi cenerini concesse dalle autorità di Friburgo a tre piscicoltori. I piscicoltori avevano richiesto queste autorizzazioni per proteggere le loro pisciculture dai danni causati dagli aironi cenerini.

La Direzione delle istituzioni, dell'agricoltura e delle foreste del Cantone di Friburgo ha annullato le autorizzazioni iniziali del Servizio cantonale, ma le ha sostituite con "ordini di abbattimento" soggetti a determinate condizioni. L'ASPO e Pro Natura hanno quindi presentato ricorso contro queste decisioni della Direzione cantonale.

Il Tribunale cantonale ha respinto i ricorsi, confermando gli ordini di abbattimento con l'aggiunta dell'obbligo di installare spaventapasseri gonfiabili automatici. L'ASPO e Pro Natura hanno infine presentato un ricorso di diritto pubblico presso il Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale esamina innanzitutto l'ammissibilità del ricorso. Ritiene che l'ASPO e Pro Natura abbiano la legittimazione per ricorrere, in quanto organizzazioni abilitate ad agire nell'interesse della protezione della natura e degli uccelli selvatici.

Nel merito, il Tribunale federale ritiene che gli ordini di abbattimento contestati non costituiscano misure eccezionali ai sensi dell'art. 12 cpv. 2 della…