Fatti
Il ricorrente X. è stato condannato dal giudice monocratico penale del distretto di Zurigo a una multa di Fr. 40.- in base all'art. 20a LPM e agli artt. 3 e 8 cpv. 2 dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi del 11 dicembre 1978, poiché non aveva apposto un'indicazione del prezzo ben leggibile dall'esterno sulla maggior parte degli orologi e dei gioielli esposti nelle vetrine dei suoi negozi a Zurigo. Il ricorso di nullità cantonale contro questa decisione è stato respinto.
X. ha quindi presentato un ricorso di nullità federale chiedendo l'annullamento della decisione del Tribunale superiore e il rinvio della causa all'istanza precedente affinché venga revocata la multa, le spese siano poste a carico dello Stato e sia concessa un'indennità per le spese al ricorrente.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di nullità. Ha affermato che l'art. 8 cpv. 2 dell'ordinanza, che prevede l'obbligo di apporre indicazioni dei prezzi ben leggibili sui beni esposti nelle vetrine o immediatamente accanto ad essi, rientra nell'ambito della competenza conferita al Consiglio federale dall'art. 20a cpv. 2 LPM per disciplinare l'indicazione dei prezzi e può anche servire a garantire la lealtà della concorrenza e la tutela dei consumatori per i beni di lusso.
Il Tribunale federale ha negato che il carattere di lusso dei beni, il rischio di furti o la molteplicità dei beni…