Fatti

Il caso concerne una decisione della Corte di cassazione svizzera nella causa Garoni contro la Firma Maroquin. La Firma Maroquin, un'impresa con sede a Vaduz, ha presentato una denuncia penale contro il Schweizerischer Beobachter per diffamazione, calunnia, denuncia calunniosa e lesione alla reputazione. La denuncia è stata presentata da Hennecke Kardel, il generale-bevollmächtigter della Firma Maroquin, sulla base di una procura generale concessa dal consiglio di amministrazione dell'impresa.

Il tribunale di primo grado ha dichiarato l'imputato, Peter Garoni, non colpevole a causa dell'assenza di una denuncia penale valida. La decisione è stata annullata dalla corte d'appello, che ha rinviato il caso per un nuovo giudizio. L'imputato ha quindi presentato un ricorso in nullità alla Corte di cassazione svizzera.

Legge

La Corte di cassazione ha esaminato la questione se una procura generale concessa a un generale-bevollmächtigter autorizzi quest'ultimo a presentare una denuncia penale in materia di delitti contro l'onore. La Corte ha considerato che il diritto di presentare denuncia penale è in principio personale e non trasmissibile, e che anche una procura speciale che menzioni espressamente tale autorizzazione può non essere sufficiente.

La Corte ha anche esaminato la questione se il generale-bevollmächtigter Kardel fosse autorizzato a presentare la denuncia penale in virtù della procura generale che gli era stata concessa. La Corte ha considerato che la procura generale non conferiva a Kardel i poteri necessari per presentare una denuncia penale in materia di delitti contro l'onore, poiché ciò richiedeva un'autorizzazione espressa.

La Corte ha anche considerato che la decisione di presentare una denuncia penale in materia di delitti contro l'onore era una decisione grave che doveva essere presa dal consiglio di amministrazione dell'impresa, e non dal generale-bevollmächtigter. La Corte ha quindi annullato la…