Fatti
[A.] risiede in Sudafrica e ha presentato una richiesta di naturalizzazione agevolata in Svizzera. La Segreteria di Stato per le migrazioni (SEM) ha respinto la sua richiesta con decisione del 9 gennaio 2018. La decisione è stata trasmessa ad [A.] attraverso la rappresentanza svizzera a Pretoria.
[A.] ha impugnato la decisione con ricorso al Tribunale amministrativo federale. Quest'ultimo, con sentenza del 4 aprile 2018, non è entrato nel merito del ricorso, ritenendolo tardivo. [A.] ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale accoglie il ricorso. Esso constata che nella decisione della SEM non era contenuto alcun riferimento ai requisiti speciali per la salvaguardia dei termini in caso di ricorso in ambito internazionale. Secondo la giurisprudenza, un'autorità amministrativa che emette una decisione nei confronti di una persona residente all'estero deve informarla in modo preciso e completo su tali disposizioni.
Poiché la ricorrente non era evidentemente a conoscenza del diritto svizzero e non era rappresentata da un avvocato, l'autorità avrebbe dovuto informarla adeguatamente sui particolari requisiti legali per la…