Fatti
La signora C., nata nel 1963, era alle dipendenze del Comune di Lucerna ed era assicurata presso la Cassa pensioni comunale (PKSL) per la previdenza professionale. A partire dal 10 maggio 2002, era parzialmente (50%) e successivamente totalmente (100%) incapace al lavoro. Con effetto dal 30 giugno 2003, il suo rapporto di lavoro e l'obbligo del datore di lavoro di continuare a corrisponderle lo stipendio sono cessati.
Il 3 marzo 2003, la signora C. ha acquistato un appartamento di proprietà. Per finanziarlo, il 15 aprile 2003 ha chiesto alla PKSL un prelievo anticipato di Fr. 48'000.- (promozione della proprietà abitativa, WEF). La PKSL le ha erogato tale importo il 30 aprile 2003. Con effetto dal 30 giugno 2003, la signora C. è uscita dalla PKSL; quest'ultima ha calcolato una prestazione di uscita di Fr. 28'834.50 e l'ha versata il 12 agosto 2003.
Con decisioni del 25 novembre 2003 e del 14 gennaio 2004, l'Ufficio AI di Lucerna ha riconosciuto alla signora C. una rendita AI intera a decorrere dal 1° maggio 2003. Il 13 febbraio 2004, la PKSL ha fissato per la signora C. una rendita AI di Fr. 1'012.50 al mese a decorrere dal 1° luglio 2003.
Legge
Il Tribunale federale ha deciso che il prelievo anticipato per la promozione della proprietà abitativa era legittimo, in quanto effettuato prima dell'insorgenza del caso di previdenza invalidità. Secondo il Tribunale federale, il caso di previdenza invalidità insorge solo con l'inizio del diritto alla rendita, non già con l'inizio dell'incapacità lavorativa.
Anche il pagamento della prestazione di uscita era legittimo, in…