Fatti
Il ricorrente X. è stato sospettato di essere l'autore delle trasmissioni pirata "Atlantis I" e "Atlantis II". Nell'ambito di un procedimento penale amministrativo, il 6 giugno 1977 sono stati sequestrati vari oggetti che X. trasportava nel suo veicolo. Tra questi c'erano uno scanner, mini-cassette, un registratore a nastro e altri accessori che potrebbero essere stati utilizzati per il funzionamento delle trasmissioni pirata.
X. ha presentato un reclamo contro il sequestro e ha chiesto la restituzione degli oggetti. La Direzione generale delle PTT ha trasmesso il reclamo alla Camera d'accusa del Tribunale federale.
Legge
La Camera d'accusa afferma che solo chi è ancora almeno parzialmente gravato dalla decisione impugnata e ha interesse alla sua modifica è legittimato a presentare reclamo. Nella misura in cui X. ha mosso critiche all'operato degli agenti investigativi, il reclamo non è ammissibile, poiché egli non è più gravato da tali fatti.
Per quanto riguarda il sequestro degli oggetti, la Camera d'accusa constata che esso era giustificato ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 lett. a LPAmm, in quanto gli oggetti potevano essere prove importanti. Lo scanner, le mini-cassette, il registratore a nastro e il foglio con gli appunti sequestrati potevano rafforzare il sospetto che X. avesse ascoltato e registrato la radio della polizia.…