Fatti

Simone [M.], nata il 23 novembre 1914 e di nazionalità svizzera dal suo matrimonio con Paul [M.] nel 1948, ha beneficiato di una rendita di vecchiaia semplice a partire dal 1° dicembre 1976. La Cassa cantonale ginevrина di compensazione le ha assegnato una rendita straordinaria di 500 franchi al mese, poiché la rendita ordinaria a cui avrebbe potuto avere diritto era solo di 455 franchi al mese.

Simone [M.] ha fatto ricorso contro questa decisione, ritenendo che avrebbe dovuto beneficiare di una rendita superiore a 500 franchi, dato che suo marito aveva versato contributi all'AVS dal 1948. La Commissione di ricorso in materia di AVS del Cantone di Ginevra ha accolto il ricorso e rinviato il fascicolo alla cassa di compensazione per un nuovo calcolo della rendita ordinaria, tenendo conto del periodo di assicurazione a partire dal matrimonio di Simone [M.] nel 1948.

La Cassa cantonale ginevrина di compensazione ha quindi fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale delle assicurazioni.

Legge

Il Tribunale federale delle assicurazioni ha ritenuto che l'estensione della qualità di assicurato del marito alla moglie non si giustifica quando l'assoggettamento del marito all'assicurazione obbligatoria dipende unicamente dall'esercizio di un'attività lucrativa in Svizzera (art. 1 cpv. 1 lett. b LAVS). Infatti, il luogo di lavoro del marito non costituisce un punto di collegamento altrettanto diretto per la moglie quanto il domicilio.

Di conseguenza, Simone [M.] non è stata assicurata…