Fatti

L'Ufficio federale di giustizia ha presentato ricorso contro la decisione della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale che aveva annullato l'ordine di arresto ai fini di estradizione nei confronti di [A.], cittadino italiano condannato in Italia a una pena detentiva di 8 anni e 6 mesi. La Corte dei reclami penali aveva ritenuto che, considerati i legami familiari e l'inserimento sociale di [A.] in Svizzera, la carcerazione apparisse eccessiva e potesse essere sostituita con misure meno coercitive, come il deposito di una cauzione di 15.000 franchi.

Legge

Il Tribunale federale ha accolto il ricorso dell'Ufficio federale di giustizia. Secondo la costante giurisprudenza, durante la procedura di estradizione la carcerazione della persona perseguita costituisce la regola, e le deroghe sono ammissibili solo in casi eccezionali, quando sono soddisfatte le condizioni previste dall'art. 47 cpv. 1 lett. a e b e cpv. 2 della Legge sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP). Nel caso concreto, nonostante i legami familiari e l'inserimento sociale di [A.] in Svizzera, il Tribunale federale ha ritenuto che non sussistessero circostanze particolari tali da…