Fatti

[A.] è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale distrettuale di Zurigo di reato aggravato e di contravvenzione alla LStup. Nel giugno 2020 aveva trasportato almeno 560 grammi di metamfetamina (Crystal Meth) da Berna a Zurigo e il 1° luglio 2020 ne aveva venduti cinque grammi a un agente infiltrato. Durante una perquisizione domiciliare sono stati sequestrati complessivamente 552 grammi di metamfetamina con un grado di purezza del 99% e un grammo di cocaina. Il Tribunale distrettuale ha condannato [A.] a una pena detentiva complessiva di 65 mesi e a una multa di CHF 300.-, ha revocato la sua liberazione condizionale e ha ordinato il proseguimento di un trattamento ambulatoriale.

[A.] ha presentato appello, mentre la Procura di Zurigo-Limmat ha presentato appello incidentale. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato i verdetti di colpevolezza e la revoca della liberazione condizionale. Ha condannato [A.] a una pena detentiva di 6 anni, di cui 849 giorni già scontati in carcere, nonché a una multa di CHF 300.-.

Legge

Il Tribunale federale respinge il ricorso di [A.] contro la sentenza del Tribunale superiore del Cantone di Zurigo, nella misura in cui vi è luogo a entrare nel merito.

I presupposti per l'ordinanza di un'indagine sotto copertura ai sensi dell'art. 298b cpv. 1 CPP erano soddisfatti. Le autorità investigative avevano un sospetto iniziale sufficiente e i precedenti accertamenti erano risultati infruttuosi. L'agente infiltrato si è mosso nei limiti del lecito e non ha superato il limite dell'intervento consentito.

Il principio "ne bis in idem" non osta alla nuova…