Fatti

Il ricorrente [A.] aveva acquistato e posseduto più volte armi, nonostante glielo fosse stato vietato dalla polizia di sicurezza di Appenzello Esterno. Contro di lui fu avviato un procedimento penale e fu condannato per plurimi atti di disobbedienza a disposizioni ufficiali, plurime violazioni della legge sulle armi e falsificazione di documenti. Il ricorrente propose opposizione al decreto penale, e il Tribunale cantonale di Appenzello Esterno dichiarò di non essere competente territorialmente. Il Tribunale superiore di Appenzello Esterno annullò questa decisione e rinviò la causa al Tribunale cantonale.

Il ricorrente chiese l'annullamento della decisione del Tribunale superiore e la decisione di non entrare nel merito dell'accusa. Il pubblico ministero e il Tribunale superiore rinunciarono a presentare osservazioni.

Legge

Il Tribunale federale esaminò l'ammissibilità del ricorso e stabilì che il ricorrente ha un interesse fattuale a contestare la competenza territoriale delle autorità penali e giudiziarie di Appenzello, ma non è evidente se abbia un interesse giuridicamente protetto. Il ricorrente non aveva dimostrato la sua legittimazione a ricorrere, e il ricorso era quindi inammissibile.

Il Tribunale federale aggiunse che la competenza dell'autorità che conduce il procedimento penale deve essere contestata immediatamente, al più tardi con la conclusione del procedimento mediante…