Fatti

Il ricorrente [A.] è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale distrettuale di Aarau, con sentenza del 13 novembre 2019, di bancarotta fraudolenta, frode al pignoramento, disposizione reiterata di beni sottoposti a sequestro, gestione sleale degli affari, lesione dei creditori mediante riduzione del patrimonio, cattiva gestione, omissione della tenuta della contabilità e truffa reiterata. È stato condannato a una pena detentiva parzialmente sospesa di 24 mesi, di cui 12 mesi da espiare incondizionatamente. Il Tribunale cantonale di Argovia ha confermato, nella sua sentenza del 25 novembre 2021, le dichiarazioni di colpevolezza e la pena detentiva parzialmente sospesa di 24 mesi, di cui 12 mesi da espiare incondizionatamente.

Legge

L'istanza precedente ha motivato approfonditamente la determinazione della pena. Ha spiegato che la pena base per il reato più grave, la cattiva gestione, è di 24 mesi di detenzione. In applicazione del principio di aggravamento, ha aumentato la pena di altri 18 mesi, arrivando a 42 mesi di detenzione per la bancarotta fraudolenta e la frode al pignoramento. Tuttavia, tenendo conto del divieto di peggioramento, della lunga durata del procedimento e della violazione dell'obbligo di celerità, la pena detentiva parzialmente sospesa è rimasta di 24 mesi, di cui 12 mesi da espiare incondizionatamente. L'istanza precedente ha esaminato attentamente le…