Fatti

La ricorrente [X.] , nata nel 1966, soffre da molti anni di ossessioni e affronta la sua paura di ammalarsi con misure igieniche continue. Il Consiglio di tutela del Cantone di Basilea Città ha disposto il 12 marzo 2010, in base all'art. 397a cpv. 1 CC, il ricovero di [X.] nelle Cliniche Psichiatriche Universitarie di Basilea (UPK). Contro questa misura, [X.] si è rivolta al Tribunale d'appello di Basilea Città chiedendone l'annullamento. Il Tribunale d'appello ha respinto la richiesta di effetto sospensivo. Successivamente, [X.] ha presentato un ricorso in materia civile al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale rileva che un ricovero per la perizia della persona interessata può essere eccezionalmente compatibile con l'art. 397a cpv. 1 CC, se un ricovero coattivo è seriamente preso in considerazione, ma mancano elementi importanti per una decisione definitiva di ricovero. Nel caso in esame, non è disponibile una perizia attuale, motivo per cui il Tribunale federale ritiene necessario un accertamento immediato da parte di un perito indipendente. Solo sulla base di questa perizia, il Tribunale d'appello dovrà procedere all'esame giudiziario del ricovero coattivo…