Fatti
Il ricorrente [X.] ha prodotto presso la sua abitazione un totale di 31 banconote da 100 franchi, utilizzando uno scanner e una stampante a getto d'inchiostro. Le banconote erano di formato più piccolo rispetto alle vere banconote da 100 franchi e, per falsificare il kinegramma, vi aveva incollato carta d'alluminio di pacchetti di sigarette. Tra il 29 ottobre e il 1° novembre 2004, ha piazzato con successo 28 di queste banconote false in vari ristoranti e a feste molto frequentati nel Vallese centrale e superiore. Le restanti tre le ha gettate via prima dell'intervento della polizia il 1° novembre 2004.
In sede di appello, il Tribunale cantonale del Vallese ha condannato il ricorrente il 5 luglio 2007, tra l'altro, per plurima falsificazione di denaro ai sensi dell'art. 240 cpv. 2 CP, a una pena pecuniaria condizionalmente sospesa di 150 aliquote giornaliere a Fr. 95.-- e a un'ammenda di Fr. 700.--.
Il Ministero pubblico federale ha presentato un ricorso penale contro questa sentenza, chiedendo la condanna del ricorrente ai sensi dell'art. 240 cpv. 1 CP e la sua punizione tenendo conto della pena minima di 1 anno di detenzione.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso del Ministero pubblico federale. Ha concluso che si tratta di un caso particolarmente lieve ai sensi dell'art. 240 cpv. 2 CP, in quanto la falsificazione era facilmente riconoscibile per chiunque e sono state prodotte solo un numero limitato di falsificati con un valore nominale relativamente modesto. Il comportamento del ricorrente e il…