Fatti

Il ricorrente [X.] risiede nelle vicinanze del Grand Casino Bern e ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale amministrativo del Cantone di Berna, secondo la quale per l'esercizio di gioco nel casinò in base alla concessione A non è necessaria un'autorizzazione edilizia. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso.

La società [Y. AG] gestisce sul fondo n. 3029 di Berna un centro congressi con sala conferenze. Nel 1999 ha ottenuto un'autorizzazione edilizia per il rinnovo e l'inclusione del Teatro e del palcoscenico nell'area di controllo degli accessi del casinò. Nel 2002, il Consiglio federale ha rilasciato alla Grand Casino Kursaal Bern AG una concessione di esercizio A ai sensi della Legge federale sui giochi in denaro e i casinò. Il ricorrente [X.] sosteneva che per l'esercizio di gioco in base a questa nuova concessione fosse necessaria una nuova autorizzazione edilizia.

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che l'avvio dell'esercizio di gioco in base alla concessione A non costituisce una modifica dell'uso soggetta ad autorizzazione edilizia. Il numero e la gestione dei posti a sedere e dei tavoli da gioco nel casinò non sono cambiati in misura tale da comportare un aumento rilevante delle immissioni o degli effetti sull'assetto urbanistico. Anche un aumento del personale nell'ordine di 100 dipendenti non è stato ritenuto soggetto ad autorizzazione.

Legge

Il Tribunale federale ha affermato che l'obbligo di autorizzazione edilizia sussiste quando la realizzazione dell'edificio o dell'impianto comporta, secondo il normale corso degli eventi, conseguenze spaziali così rilevanti da giustificare un interesse pubblico o dei vicini a un controllo preventivo. Nel caso di specie, il Tribunale non ha ritenuto soddisfatte tali condizioni.

Sebbene una modifica…