Fatti
La ricorrente [X.] è stata condannata il 29 marzo 2001 dal Tribunale distrettuale di Bremgarten per guida in stato di ebbrezza e perdita di controllo del veicolo a una pena detentiva di 3 mesi e a una multa di Fr. 5'000.--. Il Tribunale superiore del Canton Argovia ha respinto l'appello. La ricorrente presenta un ricorso di nullità federale con la richiesta di annullare la sentenza del Tribunale superiore e di rinviare la causa alla autorità inferiore per una nuova valutazione.
La ricorrente aveva consumato una grande quantità di cognac il 10 agosto 2000 e poi aveva guidato la sua auto, causando un incidente e un danno di circa Fr. 1'000.-- nel giardino del vicino e un danno materiale di circa Fr. 25'000.-- alla sua autovettura. La ricorrente presentava un valore di alcol nel sangue di 2,29-2,99 grammi per mila.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato l'imputabilità della ricorrente e ha concluso che l'autorità inferiore non ha violato il diritto federale, non avendo riconosciuto un'incapacità di intendere e di volere ai sensi dell'art. 10 CP, ma avendo invece riconosciuto una capacità di intendere e di volere ridotta ai sensi dell'art. 11 CP. La ricorrente aveva sostenuto che il valore di 2,99 grammi per mila rilevato dall'autorità inferiore si avvicinava al limite di 3 grammi per mila e che l'autorità inferiore avrebbe dovuto disporre un'indagine di ufficio ai sensi dell'art. 13 CP.
Il Tribunale federale ha affermato che la concentrazione di alcol nel sangue non ha un'importanza primaria nella valutazione dell'imputabilità, ma che le constatazioni concrete relative all'ubriachezza o alla sobrietà sono decisive. L'autorità inferiore ha potuto basarsi sulle dichiarazioni della testimone [C.] , la quale ha affermato che la ricorrente era in grado di rispondere e di reagire alle osservazioni della testimone.
Il Tribunale federale ha anche esaminato la determinazione della pena e ha concluso che l'autorità inferiore non ha commisurato la pena in base…